Con le voci dei partecipanti facciamo conoscere il progetto Porte Aperte. Nei giorni scorsi in collaborazione con il Comune di Sondrio abbiamo presentato ufficialmente agli organi di stampa il video che raccoglie le testimonianze di quanti hanno partecipato ai percorsi di reinserimento e inclusione per detenuti, ex detenuti, persone sottoposte a misure alternative: un modo per far conoscere maggiormente il progetto Porte Aperte, finanziato da Regione Lombardia e sviluppato sul territorio con la partecipazione di numerose realtà.
Porte Aperte in questi anni ha sperimentato sul territorio diverse azioni legate al mondo del lavoro, con interventi quali una presa in carico individualizzata dalla persona e accompagnamento socio-educativo, momenti di tirocinio, coinvolgimento in attività di rigenerazione del territorio, percorsi che uniscono formazione teorica e sperimentazione sul campo.
Durante la pena o al termine, il lavoro è un elemento importante per riallacciare un rapporto con la comunità e ricostruirsi un futuro: il video presentato in questi giorni dà la parola alle imprese locali - Alpes Agia e Fondazione Fojanini - e alle persone che hanno preso parte a queste azioni, per raccontare il percorso e i benefici ottenuti.
L’incontro nella sala consiliare del Comune di Sondrio è stato un’occasione per diffondere la conoscenza del progetto e sensibilizzare sull'importanza degli interventi di questo tipo per favorire il reinserimento delle persone detenute e ridurre il tasso di recidiva.
Porte Aperte è realizzato sul territorio con la partecipazione di Forme Impresa Sociale, Comune di Lecco, Mestieri Lombardia, Acli Sondrio, CPIA Fabrizio de André Lecco, IAL Lombardia, L'Arcobaleno Società Cooperativa Sociale Onlus, Cooperativa Duemani, Associazione il Girasole Onlus, Cooperativa Sociale il Gabbiano, Les Cultures OdV.