Oltre 600 bambini coinvolti, gruppi affiatati di operatori e animatori, tanti riscontri positivi dalle famiglie: i centri estivi di Missione 2026 si sono conclusi con un bilancio positivo e diversi spunti da mettere a frutto per le prossime edizioni, così da migliorare ancora uno dei servizi che Forme propone da tanti anni.
L’edizione 2026 della nostra FORMidabile Avventura - questo il titolo dei centri estivi - ha coinvolto diverse località del territorio: Cepina con 25 bambini, Lovero con 40 iscritti, Ponte con 72 partecipanti, Sondrio con 248 bambini, Tirano con 96 e la Valmalenco con 71, con fasce d’età differenziate a seconda del camp ma sempre dalla scuola dell’infanzia alla primaria. Come tradizione, i centri hanno proposto un programma fatto di giochi, laboratori, attività all’aria aperta fra sport e divertimento, uscite sul territorio per scoprire luoghi particolari e storie capaci di coinvolgere i piccoli, con un’attenzione specifica per i bambini con disabilità.
Anche quest’anno al termine di ogni turno abbiamo proposto alle famiglie dei questionari per raccogliere pareri e valutazioni sulle attività, e i risultati sono incoraggianti. I genitori infatti hanno espresso apprezzamento per l’organizzazione complessiva dei centri, per le gite proposte e per le uscite alla scoperta del territorio, ma anche per il clima complessivo dei centri estivi.
La stragrande maggioranza delle famiglie, infatti, segnala che i bambini hanno partecipato volentieri e senza difficoltà alle giornate di Missione 2026, un elemento importante soprattutto per i più piccoli. Molti genitori hanno anche evidenziato come i campi estivi siano per i bambini un’occasione per fare nuove amicizie e mettersi alla prova in nuove attività, in un contesto sereno e sicuro.
Come ogni anno, in ciascuna località le uscite e le attività dei centri hanno coinvolto anche persone e associazioni attive nei territori: collaborare con le realtà locali è sempre molto importante per noi e aiuta a rafforzare il legame con la comunità e il senso di partecipazione.
In queste settimane i coordinatori dei centri stanno completando le valutazioni su questa edizione 2026, raccogliendo anche le impressioni degli operatori che hanno lavorato alla Missione 2026: tutte informazioni che verranno utilizzate nella progettazione per il prossimo anno, e non solo. Spunti e valutazioni che nascono durante i centri estivi, infatti, diventano parte integrante del patrimonio di esperienze che i team di Forme mettono in gioco in tutti i servizi dedicati all’infanzia.
L’estate è finita, ma l’avventura prosegue in laboratori, doposcuola, attività per crescere insieme, divertendosi.