“Stai con me”, una campagna che pensa a bambini e ragazzi

Sensibilizzare sulle difficoltà legate a solitudine e isolamento sociale e sull’importanza delle relazioni nella crescita. È l’obiettivo della campagna “Stai con me” che coinvolgerà il territorio nelle prossime settimane, promossa dal progetto Un Paese che Educa, finanziato dalla Fondazione Con i Bambini e realizzato da Forme Impresa sociale in partenariato con i Comuni di Chiuro e Piateda, le associazioni sportive PentaPiateda, GDS Chiuro e Olympia Piateda, l’Acli Provincia di Sondrio e l’Istituto comprensivo di Ponte in Valtellina. La finalità del progetto è costruire una comunità educante nei territori di Piateda, Chiuro, Ponte in Valtellina.

Nei mesi scorsi gli attori hanno avviato un lavoro comune per costruire una comunità attenta all’educazione e alla crescita dei bambini e dei ragazzi: ora lanciamo insieme questo primo invito di attenzione al territorio. La campagna - presentata ufficialmente il 28 febbraio - prevede una sensibilizzazione a tutti gli attori e agli adulti attraverso un momento di riflessione, formazione e confronto, ma punta anche ad aprire un confronto diretto con i ragazzi attraverso un laboratorio socio-educativo.

“Stai con me”, prima iniziativa pubblica del progetto, è anche un modo per invitare tutti gli attori formali e informali del territorio che si occupano dell’educazione dei ragazzi a partecipare a questo processo territoriale di costruzione di una comunità educante. L’obiettivo è condividere linee di intervento, modalità di lavoro, risorse e opportunità tra tutte quelle persone e quelle organizzazioni che credono importante accompagnare la crescita e l’educazione dei nostri ragazzi.

Il tema è stato scelto attraverso un dialogo tra gli attori del territorio, ma anche ascoltando genitori, educatori, allenatori e così via, consultati attraverso una breve indagine: nelle risposte hanno condiviso che questo sia una priorità, per i ragazzi come per gli adulti.

La campagna “Stai con me” durerà dal 4 al 24 marzo e prevede, come detto, iniziative dedicate agli adulti e laboratori per bambini e ragazzi.

Per gli adulti ci sarà un evento di formazione e confronto intitolato “LASCIAMI SOLO! Cosa rispondere al ritiro sociale dei nostri ragazzi”, a cura di Ivonne Biscotti, psicologa e psicoterapeuta di Forme Impresa Sociale. L’incontro è rivolto a famiglie, adulti, insegnanti, cittadini, organizzazioni del territorio ed è organizzato in collaborazione con i Comuni di Chiuro e Piateda e l’Acli provinciale. L’appuntamento è per il 15 marzo alle 17 all’Auditorium di Chiuro, in corso M. Quadrio 5.

Per bambini e ragazzi la campagna prevede laboratori tematici e partecipativi che si terranno a Piateda e Ponte, con appuntamenti differenziati a seconda delle fasce d’età.

  • A Piateda gli incontri si terranno l’11 marzo per i bambini dagli 8 agli 11 anni e il 19 marzo per i ragazzi dagli 11 ai 14 anni, nella palestra comunale (inizio ore 19).
  • A Ponte invece gli incontri sono in programma il 9 marzo per la fascia d’età 8-11 anni e il 20 marzo per i ragazzi dagli 11 ai 14 anni, all’Oratorio, con inizio alle 19.

Dal 4 al 24 marzo, inoltre, famiglie e attori del territorio potranno contattare un operatore dedicato per confrontarsi sul tema della campagna. L’operatore svolgerà una funzione di ascolto, informazione e orientamento nella risposta al bisogno espresso anche segnalando iniziative, interventi e opportunità attivabili.

Attraverso questa prima iniziativa si auspica di promuovere e sostenere una rete di attori territoriali motivata e capace di accompagnare la crescita e l’educazione dei bambini e dei ragazzi, contrastando la povertà educativa e la solitudine di famiglie, ragazzi e organizzazioni.

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